Ginnastica posturale per la schiena: cervicale e lombare

Esercizi di rieducazione posturale per riscoprire il piacere del movimento

Ritrova il benessere naturalmente

 

Movertebra esercizi posturaliIl percorso terapeutico Movertebra comprende un programma di attività fisica sotto la guida di personale esperto. Le lezioni si svolgono nella palestra adiacente lo studio medico e possono essere organizzate come lezioni individuali o in piccoli di gruppi (massimo 4 partecipanti)

Il programma prevede diverse sessioni di esercizi di rieducazione posturale pensati e organizzati in sequenza per fornire uno stimolo costante alla struttura muscolo scheletrica già trattata. Un percorso personalizzato, che attinge alla fisioterapia ma anche a discipline sportive, come il Pilates o lo Yoga, per un risultato appassionante e salutare.

Gli esperti Movertebra, in costante contatto con il Dr. Giunta, osservano i progressi del movimento corporeo, tengono da conto le difficoltà del paziente le lo spingono a superare gradualmente i propri limiti. Non occorre avere una preparazione sportiva previa, né un abbigliamento particolare: le lezioni si svolgono a corpo libero ma possono prevedere l’utilizzo di strumenti ginnici come la palla da stretching o la panca posturale.

Terminata la lezione in palestra, il percorso di training continua a casa, con esercizi da compiere quotidianamente. Un programma di mantenimento volto a preservare il benessere fisiologico e biomeccanico e a ridurre il rischio di recidive future.

Promozione della salute: secondo la definizione dell’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è “il processo che consente alle persone di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla”. In quest’ottica, la salute è vista come una risorsa della nostra vita quotidiana, non come un obiettivo da raggiungere. Per questo è importante individuare nel contesto quotidiano le criticità che impediscono di raggiungere il completo stato di benessere fisico, psichico e sociale.

Sport: una sana abitudine (da non confondere con la terapia)

Spesso chi soffre di mal di schiena o dolori alla cervicale decide di dedicarsi a una delle discipline sportive oggi in voga, come Pilates o lo Yoga, sperando di averne benefici. Dedicarsi allo sport è sempre un’ottima idea e indubbiamente queste discipline, se ben esercitate, possono avere un effetto benefico sul nostro organismo. Attenzione però: si tratta sempre di sport, e come tale non ha un potere curativo. Può aiutarci a prevenire i dolori alla schiena e cervicale, combattendo anche la vita sedentaria e lo stress, ma non ha un valore terapeutico ai fini della gestione del dolore muscolo-scheletrico. Al contrario, praticare uno sport senza avere coscienza della vera natura fisiologica dei dolori alle ossa potrebbe condurci a compiere movimenti scorretti che potrebbero addirittura peggiorarli, e il migliore dei maestri Pilates, non essendo fisioterapista, non sarebbe in grado di accorgersene.

Gli esercizi del Metodo Movertebra, invece, partono proprio dalla considerazione del quadro clinico del paziente, tenendo conto anche di eventuali patologie muscolo scheletriche, come la scoliosi funzionale. I vari movimenti degli esercizi di rieducazione motoria Movertebra sono pensati appositamente per agire all’origine del problema. Una ginnastica riabilitativa di stampo medico in grado di agire come una naturale terapia del dolore.

Il Metodo Movertebra è particolarmente indicato per persone “senior” che vogliono affrontare in modo diverso questa nuova fase della loro vita: un modo per liberarsi dai fastidiosi dolori alla schiena e alle ossa che ci limitano nella vita quotidiana e abbracciare un nuovo stile di vita basato sul movimento, su una corretta alimentazione e la consapevolezza di sé.

La rieducazione posturale come base per l’Active Ageing

Oggi si parla molto di Active Aging, un nuovo modo di intendere la Terza Età e l’invecchiamento. In passato la “vecchiaia” era sinonimo di malattia, limitazioni, solitudine. Fortunatamente ci troviamo davanti a una presa di coscienza generale in cui la Terza Età viene riscoperta come un periodo in cui potersi prendere maggiormente cura di se stessi e vivere pienamente la propria esistenza sul piano fisico, psicologico e sociale, perseguendo un’alta qualità della vita. In questo cambiamento culturale giocano un ruolo fondamentale l’invecchiamento della popolazione europea e un’aspettativa di vita più lunga rispetto al passato, ma anche le nuove scoperte in campo medico che dimostrano come sia a tutti gli effetti possibile prepararsi a una Terza Età serena e appagante in modo molto semplice: basta osservare una dieta sana, praticare esercizio fisico regolarmente, coltivare interessi e amicizie.

Rieducazione alimentare:

una dieta sana per una vita più attiva

Il dolore muscolo scheletrico si combatte anche a tavola

41968597_mA volte i dolori muscolo scheletrici possono essere collegati al sovrappeso, un problema crescente nelle popolazioni occidentali a causa di una dieta sbilanciata, troppo ricca in grassi e zuccheri, e di un’eccessiva sedentarietà.
Un corpo in sovrappeso, con scarso tono muscolare, “carica” lo sforzo del movimento sull’apparato osseo articolare, con conseguente peggioramento del dolore in casi di mal di schiena (in particolare lombalgia), male al ginocchio, male all’anca.
La paura di provare dolore inibisce la persona al movimento e all’esercizio fisico, facendo così schizzare ulteriormente in avanti l’ago della bilancia. Un’alimentazione scorretta può avere impatti negativi anche in assenza di sovrappeso: per esempio, a causa del mancato apporto di nutrienti fondamentali o per l’eccessivo consumo di sostanze che possono avere effetti sulla comparsa o l’intensificazione del dolore (come gli zuccheri raffinati).
Il dolore, il senso di pesantezza e la mancanza di vitalità possono condurci in uno stato di disagio psicologico che può diventare molto delicato. È quindi necessario intervenire senza indugio, coinvolgendo la persona sofferente in un percorso terapeutico in cui possa prendere coscienza di sé e sforzarsi attivamente per raggiungere nuovamente una condizione di benessere psico-fisico. La prima tappa di questo percorso è una corretta rieducazione alimentare.

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popolazione adulta in sovrappeso in Italia

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popolazione adulta obesa in Italia

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incidenza delle malattie legate all'obesità nei problemi di salute pubblica (nel mondo)

milioni di italiani con problemi di peso

(Fonte: Settimo Rapporto sull’Obesità in Italia – Istituto Auxologico Italiano – 2011)

 

Quali cibi ci fanno stare bene, dandoci una sensazione di leggerezza ed energia?

Quali, al contrario, ci danno un senso di pesantezza?

Siamo ciò che mangiamo: il cibo come esperienza di sé

 

18076832_mUn antico detto recita “sei quello che mangi”. È vero: i componenti che ingeriamo con il cibo andranno a costituire i “mattoni” con cui è costruito il nostro organismo. Ecco perché è importante scegliere bene cosa mettiamo a tavola. Purtroppo nella nostra società si è diffusa una cattiva cultura alimentare di matrice industriale, che porta tutti a mangiare le stesse pietanze, gli stessi cereali, ad usare i medesimi condimenti. La frenesia delle nostre giornate riduce spesso la colazione a un caffè, il pranzo a un panino consumato alla scrivania.

In un simile contesto, non serve a nulla parlare di metodi per dimagrire o di diete per dimagrire velocemente (tanto care a certe riviste). È invece indispensabile cambiare il nostro rapporto col cibo e cominciare a considerarlo una preziosa fonte di benessere, basta fare le scelte giuste. Il percorso di rieducazione alimentare di Movertebra si integra con il percorso terapeutico e l’esercizio fisico: con la progressiva diminuzione del peso, gli esercizi si intensificano, potenziando i risultati e aprendo la strada a un nuovo, più sano e appagante stile di vita.

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