Il paziente come protagonista attivo del percorso terapeutico

 

 

 

 

 

Movertebra: un percorso terapeutico che parte dall’ascolto del paziente

Si definisce Medicina Narrativa o Medicina d’Ascolto un approccio medico-paziente basato sulla relazione umana prima che sul quadro clinico o sulle analisi mediche. Questa disciplina rispecchia una visione bio-psico-sociale della medicina. È il paziente stesso a introdurre al medico la sua malattia: oltre a descrivere il tipo di dolore e dove si localizza,  fornisce informazioni sul suo stile di vita, sulle sue abitudine, su cosa gli causa stress o insoddisfazione. Il medico ascolta con attenzione, certo che quello è il primo passo verso la guarigione e il benessere del paziente.

Come funziona la Medicina Narrativa?

La medicina narrativa è fondamentale nel metodo Movertebra. La gestione del dolore inizia nel momento in cui il paziente entra nel consultorio e stabilisce un dialogo col suo medico di fiducia. È qui che la medicina d’ascolto gioca il suo ruolo: la chiave è saper ascoltare la sofferenza e il dolore del prossimo. Oltre a giocare un ruolo fondamentale dal punto di vista emotivo, la medicina narrativa permette al medico di raccogliere informazioni preziose sulle abitudini e lo stile di vita del paziente; a volte è proprio in questi dettagli che si nasconde la causa del dolore, anche se il paziente ne è del tutto inconsapevole.

Successivamente alla fase di anamnesi medica, condotta attraverso i principi della medicina narrativa, si passa a una visita medica generale; la strategia di trattamento si determina in base alla diagnosi posturale.

In seguito, si prosegue con la terapia mediante mobilizzazioni, manipolazioni o utilizzo di attrezzi a seconda dei casi.

Un nuovo modo di concepire il rapporto medico-paziente

Le attuali convenzioni confinano il medico alla fase di diagnosi della malattia e alla prescrizione di farmaci e cure. Sarà poi il fisioterapista a intervenire, eventualmente, sul paziente.

Perché non può essere il medico, ovvero chi ha fatto la diagnosi, ad occuparsi del processo terapeutico?

Il metodo Movertebra sfida le convenzioni: dopo una prima fase diagnostica basata anche sulla Medicina Narrativa, e dopo un esame approfondito, sono le mani del medico ad agire sul corpo del paziente. In questo modo il rapporto terapeutico diventa diretto anche sul piano fisico e lui stesso può monitorare con maggior precisione i progressi della terapia.

Ci piace dire che il Metodo Movertebra fonde il ruolo del counselor, del medico e del fisioterapista in una figura tanto nuova quanto antica: quella del terapeuta.

Dr. Raul Giunta

Il paziente protagonista della sua guarigione

Per troppo tempo il paziente è stato considerato un oggetto passivo nel percorso terapeutico, obbligato a seguire alla lettera le prescrizioni del medico e a subire le azioni di soggetti terzi (il farmaco, il fisioterapista, il chirugo, macchinari di elettromedicina). Una posizione del genere provoca la disaffezione al percorso terapeutico e spesso anche il rigetto della cura stessa.

Grazie al metodo creato dal Dottor Giunta, il paziente diviene un attore attivo e partecipe di un processo terapeutico orientato alla rieducazione funzionale dell’apparato muscolo scheletrico. Un approccio medico che vuole stimolare la capacità di autorigenerazione dell’organismo, non sostituirsi ad essa. Grazie a questo approccio, inoltre, il paziente viene responsabilizzato e spinto a continuare le sessioni e gli esercizi con constanza nel tempo.

Benefici immediati

Il Metodo Movertebra è un percorso terapeutico a tutti gli effetti, non una ginnastica per prevenire il mal di schiena! I suoi effetti benefici sono chiaramente percepibili sin dalla prima seduta: il dolore alle ossa scompare, si esce dallo studio medico con la sensazione di essere più leggeri e una ritrovata voglia di muoversi.
Tali benefici potranno però essere resi duraturi solo grazie alla costanza nell’applicare il Metodo e alla volontà del paziente nel perseguire un nuovo stile di vita.

Movertebra: il benessere in 4 step fondamentali

Processo Terapeutico

Il medico, attraverso la medicina narrativa e tenendo conto delle disfunzioni posturali del paziente, provvederà a fornire una terapia per la gestione del dolore attraverso l’implementazione attiva e diretta del metodo Movertebra.

Servizi di Promozione della Salute

Dopo che è stata eseguita la diagnosi e applicato il processo terapeutico, seguirà una fase di rieducazione posturale e ginnastica correttiva che aiuteranno il paziente nella gestione del dolore, sia in studio che a casa.

Rieducazione Alimentare

Se il dolore muscolo scheletrico è associato al sovrappeso e/o a un’alimentazione scorretta, il Metodo Movertebra può includere anche un percorso di rieducazione alimentare: non una semplice dieta per perdere peso, ma l’inizio di un rapporto con il cibo più appagante e salutare.

 

Un nuovo stile di vita

Il Metodo Movertebra è l’inizio di un nuovo stile di vita lontano dal dolore, basato sul benessere psico fisico e sulla centralità della persona. Grazie a Movertebra, il paziente acquisisce una formazione basata sulla rieducazione posturale che gli permetterà di gestire meglio il suo corpo e tutelare attivamente la propria salute. Una vita sana, appagante e un animo sereno sono la miglior forma di prevenzione per qualunque tipo di malattia!

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